Favola di Esopo
Mia sorella stava trotterellando al lavoro sul suo bolide. Ad un certo punto un gruppo di pecorelle le attraversa la strada, e lei si ferma felice a guardarle;abbassa il finestrino e si mette a salutarle come fa coi nostri cani (per la cronaca, le pecore in effetti si sono girate).Ma dove ci sono le pecore, di solito c’è anche il pastore…In questo caso era alto un metro e novanta, biondo, alquanto muscoloso, e le chiede:”Ti piacciono le pecorelle”? “Sì, molto!” “E i lupi…?” Alchè ha ritenuto opportuno, seppur con un pò di rimpianto, chiudere il finestrino e filare via..
La morale della favola è che con le pecorelle puoi scherzare, con i pastori no.
Maggio 10, 2008 alle 2:12 pm
paura…
Maggio 11, 2008 alle 11:03 am
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Maggio 13, 2008 alle 12:13 pm
bellissima la favola! mi immagino il pastore tipo vichingo gigante con tanto di elmetto con le corna.
Maggio 13, 2008 alle 6:13 pm
secondo me tutti quei punti esclamativi della pompy sono un’esplicita confessione di quanto si sarebbe fatta “aggredire” dal lupo.