LE VENTI COSE CHE MI METTONO NERVOSA

  1. Quando ti cadono i pantaloni o la gonna, fai per rialzarteli e afferri per errore le mutande. Ti ritrovi con una mutanda ascellare e i pantaloni sempre più calati dai quali sporge quasi sempre un’antiestetico “filo” de panza.
  2. Le piadine. Non c’è niente di meglio di una piadina croccante con robiola e prosciutto crudo. Peccato che dopo averne mangiate un paio ( di quelle piccole) mi trasformo misteriosamente in un’abominevole palla molliccia che si aggira per l’appartamento autocommiserandosi.
  3. Tutte le volte in cui trasporto manualmente riviste o libri che hanno dimensioni diverse. Ogni volta che lo faccio, e non ti sbagli, un libro si appende a destra, una rivista oscilla a sinistra e, mentre mi affanno ad evitare l’irreparabile mi cadono entrambe, di solito sui piedi. Non so voi ,ma io non lo sopporto.
  4. Le commesse che ti danno del tu e non ti cagano.
  5. Le commesse che entrano come un ciclone in camerino ( benchè tu le abbia diffidate più volte dal farlo ) e ti apostrofano con un ” Hai fatto stellì????? Come ti staaa?????”. Sì, la stellina avrebbe anche fatto. Peccato che le hai portato tipo una trentotto, ed è sottilmente EVIDENTE che indossavi quella taglia quando frequentavi le elementari. Ovviamente il vestito ti toccherà comprarlo, visto che non riesci più a toglierlo.
  6. La gente che ti fissa senza motivo. O meglio, io penso SEMPRE che ci sia un motivo ( lo penso perchè la gente mi fissa. E tu che cazzo guardi? )
  7. La gente.
  8. La gente che ti offre una mano moscia. Ma anche la gente che ti stritola una decina di falangi. E lì torno al punto 6. Lo fa perchè mi odia? Non mi starà MICA FISSANDO???
  9. La gente che hai conosciuto un nanosecondo prima e che ti parla così vicino, ma così vicino che neanche l’estetista quando ti fa la pulizia del viso. E quelli che ti toccano in continuazione. E la combinazione letale tra le due varianti…
  10. Le fighette di Pescara: magrissime, abbronzatissime, smutandatissime, palestratissime, frequentatrici di borghesissime associazioni pseudofilantropiche nonchè di ogni cazzo di iniziativa organizzata anche dall’ultimo trabocco di pescatori che si definisce “lido”.
  11. Le fighette di Chieti: magre, abbronzate, incorregibilmente troie, palestrate, frequentatrici di borghesi ( nella speranza che qualche medico le sposi e possano perpetuare la stirpe ), aspiranti frequentatrici dei lidi ma un pò meno presenzialiste, perchè ricalà dal colle non è mica uno scherzo!
  12. Quella che chiamerò LA PIAZZA e IL CORSO della mia città natale. LA PIAZZA è un agghiacciante luogo di stazionamento che vede intere generazioni dai tre ai novant’anni trascinarsi senza scopo. Rettifico: uno dei loro scopi  era fissarmi. IL CORSO vede la stessa umanità trascinarsi con lo scopo di parlare male della pelliccia di tizio, delle nuove scarpe di caio, della macchina di sempronio che ha fatto il passo più lungo della gamba..è stato per me un trauma rinunciare ad un simile spasso, in effetti. Sento che nella mia vita manca qualcosa.
  13. La gente che crede che curarsi  la polmonite consista nel correre tutto nudo in giardino, strappare un mazzo di erbacce a caso per farne un decotto, seppelire la testa di un tacchino in una notte di luna piena e recitare l’elenco del telefono all’incontrario.
  14. Quelli che sanno tutto. Il chè ovviamente include una conoscenza profonda del tuo lavoro, nonchè l’elargizione gratutita di almeno un centinaio di consigli balordi su come avresti potuto svolgerlo meglio ( il tutto corredato da un sorrisetto che dice “Era così ovvio!”.Peccato che spesso non fai nemmeno in tempo a spiegare a questi individui che non fai , chessò, il salumiere, ma il palombaro, che già  i suggerimenti partono a raffica.) Un sentito grazie a questa categoria umana, che da qualche anno allieta la mia vita lavorativa.
  15. Gli estranei che mi aggrediscono verbalmente all’improvviso. Mi fanno diventare una bestia, lo giuro.
  16. La gente che mi dice: “Ti sposi? Ah, e quando nasce?”. La stessa gente che lo dice a mia sorella. Uno tre giorni fa ha chiesto al marito se fosse “gravida”. Ha detto “gravida”, lo giuro. Una hola per i matrimoni riparatori!
  17. La fontina a fette sottili. La fontina deve essere alta almeno due centimetri, sennò godi solo a metà..
  18. I furbetti che mi chiedono una sigaretta, e quando tiro fuori le philip morris balbettano un timido “Ah, no, grazie…”.Eh no bello mio, mo te la fumi! Non è colpa mia se le malboro mi fanno venire la tosse ( anche le philip se è per questo, è che non ho proprio le phisique du role ).
  19. La mia senile incapacità di trangugiare tutto l’alcol che c’è in una stanza. Adesso devo limitarmi a qualche casta birretta una volta ogni morte di papa, tanto per compagnia. Destino cinico e baro.
  20. Entrare in un negozio a Milano e essere guardata come l’ultima delle barbone. Va bene, va bene, sto uscendo. No, non ho una maglia arrotolata in tasca e non intendo fregarmi gli ombrelli vicino alla porta. Ma chi lo dice che per andare a fare spese ti devi infighettire come se andassi alla prima della Scala? Imparate dai giapponesi, che se entri ricoperto di fango ( storia vera ) in un ristorante megaformale ti sorridono come se non aspettassero che te per dare senso alle loro vite. Poi magari avvelenano la tua zuppa di miso, ma sorridendo!

Grazie sorella per la tua collaborazione!

9 Risposte a “LE VENTI COSE CHE MI METTONO NERVOSA”

  1. laperotti Dice:

    1. Essere svegliata da persone che non sono minimamente interessate al fatto che sto dormendo.
    2. La stitichezza. Dopo il terzo giorno potrei uccidere.
    3. Non avere in borsa le sigarette. Posso non fumare per giorni ma le sigarette DEVONO ESSERE A PORTATA DI MANO.
    4. Avere la bocca ricoperta da afte e avere a che fare con cibi buoni e saporiti che ti fanno piangere ma che non puoi fare a meno di mangiare.
    5. Avere un pezzettino di cibo in mezzo ai denti e non potertelo togliere perchè sei in pubblico.
    5bis. Provare a fare dei giochi di lingua per toglierti il pezzettino di cibo che ti è rimasto tra i denti e avere la lingua ricoperta di afte.
    6. Le mutande strette che anche se sei secca ti fanno il rotolino.
    7. Mettersi irreparabilmente SEMPRE nella cassa sbagliata al supermercato.
    8. Il 99,9 per cento delle persone che lavorano con me, in ogni loro espressione.
    9. Mio padre, che quando dice “sto arrivando” significa che arriva tra minimo 2 ore.
    10. I logorroici, che non ascoltano mai quello che gli si dice.
    11. Tutti coloro che credono di essere grafici ma in verità non ci capiscono un cazzo.
    12. Tutti coloro che si gasano sentendosi giornalisti ma che invece o non sanno scrivere o si scrivono addosso.
    13. Non raggiungere la gioia.
    13bis. Non trovare l’accendino e nn poter di conseguenza raggiungere la gioia (scherzo).
    14. Quelli che non raccolgono la cacca dei cani per strada (davanti ai portoni lo tollero che mi ricorda un simpatico aneddoto)
    15. Quando fa freddo e tu hai la canotta corta che ti lascia scoperto quel pezzettino di pancia o schiena che ti farà ammalare.
    15bis. Guardare le teenager che vanno a pancia di fuori con 30 gradi sotto zero e non sentono manco freddo.
    16. Quelli che al telefono ti dicono “sìsì, ci pensiamo, la richiamo io” e poi immancabilmente tu sai che non hanno la minima intenzione di farlo.
    17. La gente che ti dice “c’hai 30 anni” da quando le hai 21. Se tra qualche mese iniziano a dirmi che ho 40 anni non rispondo di me stessa.
    18. Paolo quando mi dice “dormiano insieme” e poi mi dorme lontano che sente caldo (anche a gennaio).
    19. Le strafighe giovani che magari sono pure intelligenti.
    20- Quelli che non hanno senso dell’umorismo.

    GIURO CHE POTREI CONTINUARE PER ORE…

  2. thequeenofdeche Dice:

    Condivido nel modo più assoluto il punto 1, il punto 3 e 4, il punto 8!!!!!!, il punto 9 senza alcun dubbio ( gemelli separati alla nascita?), il 15 ( giuro che all’università ho comprato una ributtante pancierina di lana, che ciò la schiena delicata..tanto all’epoca non mi si filava nessuno) edi conseguenza il 15 bis..troiette da quattro soldi (INVIDIA)

  3. thequeenofdeche Dice:

    Ecco 15 cose che rendono nervosa mia cugina:
    1. Le api, i ragni e qualsiasi insetto che mi si avvicini
    2. La gente che parla di calcio in modo non obiettivo e chiunque offenda Del
    Piero
    3. Guidare
    4. Tornare a casa e non trovare nulla da mangiare
    5. Il gelato troppo morbido, di quelli che ti cadono subito quando mangi un
    cono
    6. Le ragazzine troppo belle, troppo magre, troppo disinvolte, troppo
    firmate, troppo tutto, di Ponza
    7. I film in cui la trama è basata su uno scambio di persona, su un errore
    di valutazione, e simili
    8. Berlusconi
    9. Gli uomini che dicono sempre di sì
    10. Gli uomini che dicono sempre di no
    11. Non essere presa sul serio
    12. Parlare davanti a tante persone
    13. Quando mio fratello mi dice certe cose mentre siamo in macchina in
    autostrada a 160km/h e io non posso né scappare, né menargli
    14. I gatti che mi svegliano alle 6.30 del mattino
    15. Le persone maleducate

  4. madamepompadour Dice:

    1)andare dal parrucchiere, pensando di passare un momento relax,ed essere coinvolta in una conversazione sulle ultime novità di Novella 2000;
    2)uscire dal parrucchiere e renderti conto che, per l’ennesima volta,al momento del taglio, il bastardo è stato colto da amnesia scordandosi che doveva farti solo una SPUNTATINA..invece hai il taglio di annie lennox;
    3)mia sorella che mi fa sempre notare..da anni le solite due cose:quanto puzzo di fumo(sigarette)quando rientro e i miei capelli lunghi che trova dappertutto(solitamente dopo la strage che compie il parrucchiere ricrescono molto in fretta!)
    4)la gente che in stazione cammina come se stesse ai giardini pubblici, ti intralcia e inciampa nella tua valigia e ti guarda in cagnesco..ma se non guardi dove vai!;
    5)quando ho il posto prenotato in treno e ci trovo un tronfione che lo occupa con il suo culone ..mi ci siedo ed è caldo..mi fa troppo schifo!
    6)la gente che non si lava,di ogni colore,età e condizione sociale;
    6 bis) chi usa profumi dozzinali,soprattutto gli uomini..disgustoso;
    7)gli impiegati degli uffici pubblici, tutti ed indistintamente,soprattutto nella mia città…sono lì e sembra che ti stiano facendo un favore,lenti come una quaresima;
    7 bis) sentire la solita manfrina sullo sportello chiuso o la lentezza degli impiegati quando faccio la fila in posta,in banca,al comune. Si soffre..ma in silenzio;
    8)uscire la sera nella mia città..si passano le serate davanti al pub o al bar di tendenza…intere serate…anche a gennaio e bisogna stare fuori perché,ovviamente, questi posti sono piccoli e contengono al massimo venti persone all’interno(io non vivo più da quasi di dieci anni nella mia città..ma nelle festività mi tocca);
    9)mio padre quando guarda la tv..commenta qualsiasi cosa..e ancora non si rassegna al fatto che il cattivo gusto impera..ma d’altronde è di un’altra generazione;
    10) il posto dove lavoro: ha l’aria condizionata che ucciderebbe un orso polare;
    11)le persone che non sono ironiche;
    12)uscire con uomini che non sanno nemmeno scegliere un posto dove andare a bere qualcosa, davanti ad ogni porta di un locale ti chiedono”che dici? Entriamo?” certo che entriamo..sono due ore che camminiamo, sono sfinita! chiaramente il posto è un pub sfigato dove c’è puzza di fritto e c’è una cameriera con la matita per gli occhi sbavata…molto romantico;
    13)quando provo dei vestiti e la commessa mi dice:”guarda che sei proprio fortunata perché sei proporzionata”…io sono una 48,quindi quel “sei fortunata” significa che il grasso è distribuito sul mio corpo in maniera sapiente e matematica…che culo!
    14)quando arriva l’autobus con scritto a caratteri cubitali la sua destinazione e c’è SEMPRE qualcuno che chiede:”Ma questo autobus va…” diavolo! è scritto!perché lo chiedi? Forse pensano che gli autisti siano dei grandi giocherelloni che si diverton ad ingannare i passeggeri con false mete,mah..;
    15)quando mi dicono che ho un viso solare…negli ultimi anni sono incazzata un giorno si ed uno no..;
    16)quando mi alzo dal letto la mattina e comincio ad avvertire un dolore alla schiena,uno strappo muscolare al polpaccio,una fitta allo stomaco..mi sento vecchia ..e non mi sopporto;
    17)i trenini a capodanno ed ai matrimoni(con annesso nastro..”eee il mio amico charlie brown… charlie brown..); esserci trascinata da qualche parente,
    amico/a o rompiballe che pensa che io mi stia annoiando..;
    18)le cattive maniere,mi limiterò a quelle più comuni..chi parla ad alta voce e in modo sguaiato per strada,sui mezzi,a volte parlando con qualcuno o al telefono e raccontando aneddoti personali..tipo..i suoi problemi di Stitichezza…;il trillo del cellulare ad un volume spropositato; a tavola chi mangia a bocca aperta o si tocca i capelli o si gratta qualche parte del corpo..;chi fischietta,ok,non è maleducato,ma non lo sopporto;
    19)gli uomini che utilizzano scuse che,da che è nato il mondo,sono prerogativa delle donne, cara ho mal di testa… sono di cattivo umore… non mi sento molto sicuro.. forse dovremmo conoscerci meglio prima di farlo..facendoti sentire una maniaca sessuale(giuro mi è successo);
    20)non raggiungere la “gioia”..mi fa imbestialire soprattutto se ho a che fare con un soggetto del punto 19..perché dopo tanto penare…;
    21)il prosciutto affettato doppio,non so per quale maledetto motivo, il salumiere nonostante glielo hai ripetuto tre volte,passando per una persona molto seccante,si ostina a tagliarlo come gli pare. Forse ha dei tappi di cera nelle orecchie?

  5. thequeenofdeche Dice:

    Mi mancavi madame su queste pagine!
    e comunque io stresso sempre il salumiere dicendogli che per favore lo voglio moooooolllllltoooooooo sottile..che ci devo vedè atteaverso. lui pensa che sono una pazza e poi fa come gli pare.
    p.s. io mi gratto spesso a tavola, e sono certa che mi tocco anche i capelli. Il problema è che non mi lavo molto spesso, per cui che ci posso fare?
    Sopportami finchè il dolore lombare non mi ha ucciso definitivamente..
    Ah, vorrei aggiungere alla mia lista 21) I miei vicini di casa, che abitano sulla mia camera da letto. Che il diavolo se li porti, se già dormivo sei ore a notte per conto mio, adesso che ci sono loro il mio decadimento fisico è una certezza. Devo ricominciare a fare come all’università, quando la pazza del piano di sopra attaccava l’aspirapolvere alle sei e mezza del mattino, e io mi infilavo i tappi. Ma speravo di aver smesso quella porca vita….

  6. mimma Dice:

    1-la falsità della gente
    2-l’illusione di poter schiacciare il prossimo solo perchè si è ricchi
    3-lamentarsi in continuazione senza capire le esigenze di chi ti sta vicino
    4-cercare di essere sempre protagoniti anche al centro di una grande compagnia
    5-fare dei bei regali aspettandosi di essere ricambiati
    6-la gente che non gioisce per i successi professionali di parenti e amici
    7-non sopporto la gente che non rispetta i propi genitori
    8-chi umilia e trova difetti su tutto
    9-l’invidia che si prova nei confronti della gente
    1O-amo la vita e non sopporto chi dice voglio morire

  7. laperotti Dice:

    21- quelli che non ammetto che tu la pensi diversamente da loro.
    scusate, so che i punti erano 20, ma sta cosa mi fa innervosire di brutto ultimamente.

  8. laperotti Dice:

    errore di battitura. era:
    quelli che non ammettoNO che tu la pensi diversamente da loro.

  9. the queen of dechè Dice:

    I politici. Sono merda allo stato liquido.

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